Adesione al bando per la valorizzazione turistica della Basilica di San Gavino

Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera anche una mozione sul gasdotto Galsi.

Il Consiglio comunale ha dato il via libera all’adesione del Comune di Porto Torres al bando  dei “Progetti regionali di qualità nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale”. L’ente presenterà una richiesta di finanziamento, in rete con altri sette comuni, mirata ad ottenere fondi da utilizzare per la fruizione e l’accoglienza turistica nel complesso monumentale della Basilica di San Gavino. Nella riunione di ieri sera è stata approvata all’unanimità dall’assemblea civica anche una mozione del gruppo “La Sinistra per Porto Torres” in favore della realizzazione del Galsi, il gasdotto che passando per la Sardegna collegherà l’Algeria con l’Italia.

La rete dei comuni che partecipano al bando per i progetti di qualità è formata da San Vero Milis, Bonarcado, Codrongianus, Milis, Ozieri, Porto Torres, Santa Giusta e Tratalias. Se la richiesta di finanziamento sarà valutata positivamente, il comune turritano riceverà fondi per la realizzazione di un info point per l’accoglienza turistica nella Basilica e nel complesso di Monte Agellu, e per la musealizzazione di base del monumento, attraverso il posizionamento di pannelli esplicativi e la dotazione di sistemi tecnologici per la fruizione turistica.
Il Consiglio Comunale ha discusso e approvato all’unanimità, ieri sera, anche un provvedimento sulla realizzazione del gasdotto Galsi, “opera prioritaria per gli interessi della comunità cittadina e di tutti i sardi, per l’economia delle famiglie e delle imprese isolane, nonché per la tutela dell’ambiente”. L’assemblea civica ha espresso “viva preoccupazione per il ritardo dei lavori, augurandosi che nessun sardo, soprattutto se ricopre incarichi pubblici, si assuma la responsabilità di ritardare ulteriormente l’esecuzione dell’opera”. La realizzazione del Galsi è stata ritenuta “non alternativa, ma complementare all’ubicazione a Porto Torres di un polo criogenico di rigassificazione”. Il Consiglio comunale ha, perciò, chiesto al sindaco e alla Giunta comunale di acquisire dalla Giunta regionale garanzie sul fatto che “nessun comune sardo resti privo del metano e di chiarire in che modo si preveda di realizzare le connessioni con la dorsale del Galsi e delle reti di distribuzione del gas locale”. I consiglieri comunali chiedono di verificare “quali atti la Giunta regionale intenda compiere per l’osservanza degli accordi esistenti in ordine alla trasformazione a metano dei gruppi di produzione di energia elettrica oggi funzionanti con altri combustibili fossili o inquinanti”, di conoscere le stime sul numero di occupati e di sapere quali passi siano stati compiuti per il coinvolgimento delle imprese locali durante la fase di costruzione del gasdotto. Infine, nella mozione, si chiede l’attuazione di una “pianificazione energetica certa e al passo con le nuove tecnologie, all’interno della quale inserire anche il progetto Galsi” e l’adozione di misure “al fine di sorvegliare che vengano puntualmente rispettate le prescrizioni che accompagnano il Decreto di compatibilità ambientale”.

Porto Torres, 31/01/2012

Contatta il Comune

Numeri e mail dei servizi comunali

Urp

In ascolto dei cittadini

Consiglio Comunale

Archivio e diretta del Consiglio Comunale Online

CONTRIBUTO DI SBARCO ASINARA

Tariffe, regolamento e modulistica per i vettori

Disinfestazioni e Derattizzazioni

Report degli interventi svolti

Focus Bonifiche

I documenti del Sin di Porto Torres

Qualità dell'acqua

Le comunicazioni della ASL di Sassari sui valori della rete di Abbanoa

Qualità dell'aria

I report sul monitoraggio della qualità dell'aria forniti dall'ARPA

Centrale di Fiume Santo

Monitoraggio, informazioni e documenti sulla centrale di Fiume Santo

Pagare le tasse

Settore Entrate - Ufficio Tributi