"Go in Sardinia", contatto con il Comune e il Nord Ovest Sardegna

Nella riunione promossa dall’amministrazione sono stati presentati i risultati del progetto turistico low cost.

Una riunione per illustrare i risultati del progetto di fruizione turistica che nella stagione estiva appena trascorsa ha contribuito a incrementare il flusso di visitatori in Sardegna grazie al sistema low cost. Su proposta dell’amministrazione comunale di Porto Torres, i responsabili del consorzio “Go in Sardinia” hanno presentato l’iniziativa a sindaci e rappresentanti delle organizzazioni di categoria del Nord Ovest Sardegna.

Il consorzio, attraverso il noleggio di una nave che per tutta l’estate ha coperto la tratta tra la Gallura e la Penisola, ha attirato circa 115mila turisti da giugno a settembre, grazie all’adesione di tanti operatori che hanno scommesso sull’iniziativa. Circa il 95% dei feedback ricevuti sul servizio sono stati positivi. «In questo momento, come amministratori, dobbiamo essere pronti a captare nuove opportunità di crescita e di sviluppo turistico anche con azioni dirette a stimolare e supportare i nostri imprenditori locali. Per questo, appena terminata la stagione, ho chiesto un incontro ai rappresentanti di Go in Sardinia, coinvolgendo non solo i sindaci del territorio, ma anche organizzazioni strategiche come le associazioni di categoria, il Sistema turistico locale e l’Autorità Portuale», ha sottolineato l’assessore al Turismo, Alessandra Peloso. All’appello hanno risposto sindaci e delegati dei comuni di Sassari, Stintino e Castelsardo e i rappresentanti di Stl, Confcommercio e autorità portuale.

Al progetto hanno già aderito tante attività ricettive e di ristorazione sarde e durante la riunione è emersa anche l’ipotesi dell’inserimento della tratta stagionale per Porto Torres nel caso in cui l’attività di sensibilizzazione dovesse andare a buon fine. «Il nostro scalo è la porta di accesso al Nord Ovest della Sardegna e l’estensione del progetto con una rotta su Porto Torres sarebbe certamente ben accolta e supportata con la nostra massima disponibilità», ha affermato il sindaco Beniamino Scarpa. Go in Sardinia ha operato nella stagione appena trascorsa basandosi quasi esclusivamente sul passaparola. La politica dei prezzi è stata quella del low cost (i biglietti costavano dal 20 al 50% in meno rispetto a quelli delle altre compagnie) con la possibilità di creare anche combinazioni di pacchetti con le strutture ricettive aderenti. «La disponibilità da parte di tutti i partecipanti è quella di passare subito a una fase operativa. Entro la fine del mese – conclude l’assessore Peloso – cominceranno incontri programmati nei maggiori centri, tra cui Porto Torres, per presentare l’iniziativa agli imprenditori locali».

Porto Torres, 03/10/2013

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