Monumenti Aperti a Porto Torres l'1 e il 2 giugno

Le visite guidate saranno realizzate dagli studenti e dai rappresentanti delle associazioni cittadine.

Per il terzo anno consecutivo gli studenti di Porto Torres indosseranno i panni delle guide turistiche grazie a Monumenti Aperti. La manifestazione, in programma sabato 1 e domenica 2 giugno, è stata presentata questa mattina nella sala consiliare del palazzo comunale.

Sono 20 i siti visitabili in questa terza edizione con importanti novità che non mancheranno di attirare l’attenzione di tanti visitatori. In località Nuragaddu, nell’area industriale di Porto Torres, sarà aperto al pubblico il Nuraghe Nieddu che per la prima volta viene reso fruibile per le visite guidate. Il sito sarà accessibile a gruppi di massimo 25 persone, che dovranno registrarsi all’ingresso presentando un documento d’identità. Novità anche per l’area archeologica di Turris Libisonis: in seguito ai recenti interventi di restauro si potranno ammirare le aree delle Terme Pallottino, l’area adiacente al Palazzo di Re Barbaro con le due vasche del frigidarium e la strada romana (sia il cardo che il decumano). In occasione di Monumenti Aperti sarà visitabile, inoltre, il Giacimento archeologico subacqueo in località La Reale, all’ Asinara, i cui reperti facevano parte del carico di una nave romana proveniente dall’odierno Portogallo, naufragata all’ingresso di Cala Reale in età tardo imperiale.

Numerose anche le iniziative collaterali che per tutto il week end renderanno più interessante la manifestazione attraverso mostre, percorsi naturalistici, concerti ed attività per i bambini che sono segnalate nel sito web della manifestazione (www.monumentiaperti.com) e sul pieghevole che verrà distribuito ai visitatori in occasione dell’apertura dei monumenti.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento hanno partecipato il sindaco Beniamino Scarpa, l’assessore alla Cultura, Alessandra Peloso, il Presidente del Consiglio comunale, Ivan Cermelli, l’assessore alle Manutenzioni, Angelo Acaccia, i consiglieri comunali Angelo Canu e Franco Pistidda, i rappresentanti dell’associazione Imago Mundi (responsabile dell’evento a livello regionale), una rappresentanza degli studenti e dei docenti degli istituti comprensivi cittadini e di quelli superiori, la segreteria organizzativa formata dalle cooperative culturali L’Ibis e Turris Bisleonis e dalla società Asinara 4x4, i rappresentanti delle associazioni che svolgeranno azione di supporto nei monumenti e che organizzeranno gli eventi collaterali. «Monumenti Aperti sta diventando un importante momento di vita comunitaria. I ragazzi studiano il nostro patrimonio e imparano a conoscerne il valore, grazie al fatto che la scuola è all’interno di questo percorso avviato dall’amministrazione comunale due anni fa», ha sottolineato il sindaco. La cultura è un investimento importante per il futuro anche secondo il presidente del Consiglio, Ivan Cermelli, perché «le risorse storiche e archeologiche di questa città possono essere promosse grazie a manifestazioni come Monumenti Aperti». Anche per Angelo Acaccia «la valorizzazione del patrimonio storico è un punto ritenuto fondamentale dall’amministrazione comunale sin dall’inizio del mandato». «Questo appuntamento svolge soprattutto un ruolo educativo, perché consente alle giovani generazioni di conoscere a fondo la città e di acquisire gli strumenti per difenderla», ha detto l’assessore Peloso, rivolgendosi ai ragazzi presenti nella sala. «Quest’anno, nonostante le poche risorse economiche a disposizione – ha aggiunto l’assessore alla Cultura – abbiamo voluto con forza far parte comunque del circuito della manifestazione. Ringrazio le scuole per aver aderito e le associazioni per essersi messe a disposizione a titolo gratuito sia per l’azione di supporto sia per l’organizzazione degli eventi collaterali». L’assessore Peloso ha poi ringraziato per il contributo organizzativo anche la Soprintendenza ai Beni archeologici (era presente alla conferenza l’assistente tecnico-scientifico, Franco Satta), l’Ente Parco Asinara, la società Multiservizi e gli operai dell’Ufficio Manutenzioni.

Per tutta la durata della manifestazione sarà presente in città il bus scoperto “Oreste” dell’Atp, che trasporterà gratuitamente i visitatori nei siti. Saranno oltre 550 gli studenti di 30 classi delle scuole di ogni ordine e grado che si trasformeranno in “ciceroni” e oltre 100 persone, tra volontari singoli e rappresentanti di associazioni, saranno dislocate nei monumenti.

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Porto Torres, 29/05/2013

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