Progetto Sprar-Siproimi: nel laboratorio di sartoria si realizzano i copribocca e naso

Gli ospiti del servizio per i rifugiati confezioneranno degli ausili.

Il Progetto Sprar-Siproimi di Porto Torres, la cui gestione è affidata dal Comune di Porto Torres al Gruppo Umana Solidarietà tramite un bando pubblico, ha convertito la produzione del laboratorio di sartoria, una delle principali attività di integrazione svolta dagli ospiti. Nelle scorse ore i partecipanti al progetto, tutte persone rifugiate, hanno infatti deciso di mettersi a disposizione della comunità realizzando dei copribocca e naso per far fronte all’estrema difficoltà di reperimento.

Verranno donati al Comune di Porto Torres che provvederà alla distribuzione, in particolare ai lavoratori e agli operatori delle associazioni che svolgono le proprie mansioni in presenza del pubblico. Alcuni saranno confezionati in Tnt (tessuto non tessuto), e quindi usa e getta, mentre altri saranno lavabili e riutilizzabili. I copribocca e naso possono essere uno strumento di prevenzione, ma non sono comunque un presidio medico contro possibili contagi da Coronavirus: è opportuno seguire sempre le misure di contenimento da adottare per contrastare la pandemia, illustrate sul sito web del Ministero della Salute.

CS US 27/2020

Porto Torres, 23/03/2020

Contatta il Comune

Numeri e mail dei servizi comunali

Urp

In ascolto dei cittadini

Consiglio Comunale

Archivio e diretta del Consiglio Comunale Online

CONTRIBUTO DI SBARCO ASINARA

Tariffe, regolamento e modulistica per i vettori

Disinfestazioni e Derattizzazioni

Report degli interventi svolti

Focus Bonifiche

I documenti del Sin di Porto Torres

Qualità dell'acqua

Le comunicazioni della ASL di Sassari sui valori della rete di Abbanoa

Qualità dell'aria

I report sul monitoraggio della qualità dell'aria forniti dall'ARPA

Pagare le tasse

Settore Entrate - Ufficio Tributi