Protezione civile, nasce il Centro operativo comunale

Viene strutturato per la prima volta in città il servizio che dovrà gestire eventuali emergenze in caso di calamità.

Il Sindaco Beniamino Scarpa ha firmato i provvedimenti con cui si delinea la struttura del servizio di Protezione Civile a Porto Torres. I decreti individuano compiti, modalità organizzative e responsabilità.

«La nostra città per decenni non ha mai avuto un servizio organizzato di Protezione civile che potesse operare in maniera organica in caso di particolari eventi climatici rischiosi per la popolazione. Abbiamo, perciò, attivato – sottolinea il sindaco Beniamino Scarpa – diverse conferenze di servizio che ci hanno permesso di elaborare un progetto volto a coinvolgere la macchina comunale e i volontari in caso di calamità. Il lavoro svolto da tutti i soggetti è stato intenso». Un decreto individua il Comitato Comunale, che, anche con il coinvolgimento di altre istituzioni operanti nel territorio (ad esempio, le forze dell’ordine, il Corpo forestale, l’Ente Parco Asinara) avrà il compito di sovrintendere all’acquisizione dei dati, alla formazione delle risorse umane, alla fornitura di mezzi e materiali, alla promozione della coscienza di Protezione civile e di studiare le più adeguate forme di allerta per la popolazione. Costituito anche il Centro Operativo Comunale, composto dal sindaco, dai Responsabili delle funzioni di supporto e dal Responsabile della segreteria e gestione dati, che sarà convocato in caso di emergenza. La struttura comunale dovrà approntare un’apposita sala operativa, elaborare piani d’intervento, procedere all’aggiornamento del personale e adottare i provvedimenti relativi alla preparazione all’emergenza.

«Il prossimo passaggio è la stesura del Piano di Protezione civile, il cui incarico tecnico è stato già affidato. Entro marzo – aggiunge l’assessore delegato, Davide Tellini – approveremo il cosiddetto “Piano speditivo” che ci consentirà subito di operare in caso di concretizzazione del rischio. Poi si lavorerà secondo un dettagliato cronoprogramma: a maggio dovrà essere presentato il piano di gestione del rischio incendi, a settembre il piano del rischio idrogeologico e a febbraio 2015 gli elaborati per la gestione del rischio d’incidente industriale, comprendente anche la gestione dei rischi relativi al porto passeggeri e alla linea ferroviaria, più le procedure per la gestione dei cosiddetti rischi generici e senza preavviso. Va sottolineato – conclude l’assessore – che il percorso prevede l’istituzione del gruppo di Protezione Civile, aperto anche alle associazioni di settore e ai cittadini volontari».

Porto Torres, 11/03/2014

Contatta il Comune

Numeri e mail dei servizi comunali

Urp

In ascolto dei cittadini

Consiglio Comunale

Archivio e diretta del Consiglio Comunale Online

CONTRIBUTO DI SBARCO ASINARA

Tariffe, regolamento e modulistica per i vettori

Disinfestazioni e Derattizzazioni

Report degli interventi svolti

Focus Bonifiche

I documenti del Sin di Porto Torres

Qualità dell'acqua

Le comunicazioni della ASL di Sassari sui valori della rete di Abbanoa

Qualità dell'aria

I report sul monitoraggio della qualità dell'aria forniti dall'ARPA

Pagare le tasse

Settore Entrate - Ufficio Tributi