Consiglio comunale, le pratiche approvate nella seduta del 18 ottobre

Si è discusso di bilancio consolidato, quote di compartecipazione nelle strutture residenziali ed ecobox.

Data:
19 ottobre 2022

Le pratiche approvate dal Consiglio nella seduta del 18 ottobre

1) Approvazione Bilancio consolidato per l’esercizio 2021 – Art. 11 bis del D.Lgs 118/2011. Pratica approvata a maggioranza: 12 favorevoli e 5 astenuti

L'approvazione di questo punto rientra in una di quelle scadenze che l'Ente deve rispettare nel corso dell'anno. Il bilancio consolidato deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dal Comune attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate. Si tiene quindi conto non solo di quello che è il risultato proprio dell'Ente ma lo si considera insieme alla quota che ha nelle partecipate che rientrano nel cosiddetto "perimetro di consolidamento". Lo scopo di questo documento è attribuire all'amministrazione comunale uno strumento per programmare, gestire e controllare con maggiore efficacia il proprio gruppo di enti e società e ottenere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie delle partecipate, incluso il risultato economico.

Il Comune di Porto Torres possiede le seguenti partecipazioni:

  • Multiservizi 100% (di partecipazione)
  • EGAS 1,07%
  • Abbanoa 0,18%
  • ATP 6,15%
  • Promin 1,20% (che però non rientra nel cosiddetto "perimetro di consolidamento").

 

 

2) Regolamento del Comune di Porto Torres sulla compartecipazione economica negli inserimenti in strutture socio-sanitarie in regime residenziale e semiresidenziale. Pratica approvata a maggioranza: 14 favorevoli e 1 astenuto.

Il regolamento illustra come il Comune può "compartecipare" al costo della retta o della quota sociale in caso di inserimento in strutture socio-sanitarie residenziali e semi-residenziali (Residenza Sanitaria Assistenziale, Comunità Integrata e Centro Diurno Integrato): possono richiedere la compartecipazione economica tutti i cittadini residenti a Porto Torres autorizzati all’inserimento in struttura socio-sanitaria dall’Unità di Valutazione Territoriale ASL, che si trovino nell’incapacità di coprire autonomamente i costi della retta o della quota sociale. Nelle Residenze Sanitarie Assistite la tariffa giornaliera è così suddivisa: 50% a carico del beneficiario (quota sociale RSA) e 50% a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Nei Centri Diurni Integrati la tariffa giornaliera è pari al 50% di quella prevista per le Residenze Sanitarie Assistite. Rimane invariata la suddivisione della tariffa giornaliera come sopra determinata ovvero il 50% a carico del beneficiario e il 50% a carico del Servizio Sanitario Nazionale. La compartecipazione economica da parte del Comune è così calcolata nelle Comunità integrate, nelle residenze sanitarie assistenziali e nei centri diurni integrati:

SCAGLIONE

Fascia ISEE

 

% compartecipazione del Comune

1

€ 0,00

€ 2.000,00

Da 80 a 70

2

€ 2.000,01

€ 4.500,00

Da 69,99 a 40

3

€ 4.500,01

€ 9.000,00

Da 39,99 a 10

4

€ 9.000,01

€ 15.000,00

Da 9,99 a 0,00

Nelle comunità integrate l’importo massimo della retta su cui applicare le percentuali di compartecipazione è di 1.650,00 euro.

Questo regolamento NON riguarda l'inserimento nelle Case di riposo.

 

 

3) Approvazione integrazione al Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, igiene urbana e ambientale. Gestione delle strutture di mascheramento dei contenitori dei rifiuti (Ecobox). Pratica approvata all'unanimità.

Si tratta di un allegato al regolamento per la gestione dei rifiuti urbani, che prevede l'utilizzo e la gestione di strutture di mascheramento dei contenitori dei rifiuti, i cosiddetti ecobox. È una soluzione che consente agli esercenti che non hanno locali interni in cui collocare i contenitori per la raccolta, di utilizzare degli ecobox esterni. Il documento prevede in quali condizioni il titolare, a sue spese, possa chiedere al Comune di installare la struttura in uno spazio adiacente all'esercizio. Viene illustrato il procedimento amministrativo per ottenere l'autorizzazione, le regole di gestione dell'ecobox, le modalità di conferimento dei rifiuti, le misure per mantenere il decoro urbano e gli standard minimi da rispettare, le sanzioni per chi non utilizza correttamente l'ecobox. Ogni struttura dovrà essere gestita da un unico esercente per evitare, in caso di non conferimento non corretto, di non riuscire a individuare il responsabile. L’ecobox dovrà essere adeguatamente dimensionato e giustificato rispetto alle esigenze di produzione dei rifiuti (carta/cartone, plastica/banda stagnata lattine, vetro, umido e secco residuo). Per limitare l’occupazione di suolo pubblico, il dimensionamento dell’ecobox dovrà tenere conto di eventuali spazi interni da utilizzarsi per il mantenimento solo di alcune frazioni di rifiuto da esporre fuori dall’attività commerciale o di servizio nel rispetto del calendario di raccolta previsto per le utenze non domestiche. La struttura dovrà rispettare il modello tipo previsto dal Comune e prevedere nella parte superiore lo spazio necessario per il posizionamento di fiori o piante ornamentali che impediscano l’utilizzo della parte superiore dell’ecobox per il deposito di rifiuti. In ogni ecobox sarà posta una targa ben visibile con l’indicazione del nome dell’attività.

Consiglio comunale, le pratiche approvate nella seduta del 18 ottobre
Consiglio comunale, le pratiche approvate nella seduta del 18 ottobre  

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

19/10/2022, 10:22