Giorno della Memoria 2023

Per commemorare le vittime dell'Olocausto vi proponiamo la testimonianza di Sami Modiano al Senato e gli interventi del Sindaco e del Consiglio comunale.

Data:
27 gennaio 2023

Sami Modiano, sopravvissuto al campo di sterminio di Birkenau, il 20 gennaio 2023 ha incontrato gli studenti del Liceo Scientifico Morgagni di Roma, nella Sala della Costituzione di Palazzo Giustiniani. Una testimonianza diretta e tragica della Shoah. Il video è disponibile nel link in basso.

Il Sindaco, la Giunta, il Presidente del Consiglio comunale e il Consiglio comunale di Porto Torres propongono questo video intenso e struggente per contribuire alla conservazione della memoria sull'orrore dell'Olocausto e delle leggi razziali.

 

INTERVENTO DEL SINDACO MASSIMO MULAS

Osservo quegli sguardi spenti, persi, indifesi.
Penso alle loro vite, a cosa facessero, che sogni custodissero, quali aspettative avessero riposto nel futuro. 

Rifletto sul particolare, sconvolgente, che le immagini terrificanti che, da anni, ci vengono riproposte in questo Giorno della Memoria non sono frutto di fiction o film dove l’orrore impera e ci ha abituato al male. 
È tutto terribilmente vero, sono vite reali, morti reali, fantasmi reali. 

E penso che non mi interessa il perché sia accaduto. Ammesso che sia lecito anche solo pensare che tanto orrore possa essere spiegato da un qualunque “perché”!
Purtroppo qualcuno, come già accaduto in passato, troverà comunque una scusa o una giustificazione per ciò che è stato. 
Di certo, i benaltristi più allenati diranno che è successo anche altrove ed è accaduto anche di peggio. 

A me non interessa: l’unica cosa di cui realmente mi importa, è che non possa accadere mai più. 
Invece ancora accade, spesso nel silenzio, in ogni parte di mondo in cui una qualunque minoranza è oltraggiata e soggiogata… 
e ognuno di noi muore un po’, senza saperlo

Massimo Mulas

 

INTERVENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

Oggi è il Giorno della Memoria, una ricorrenza internazionale, che si celebra per commemorare le vittime dell'Olocausto e per ricordare uno dei capitoli più bui della storia dell’uomo.

«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre», ha scritto Primo Levi, testimone diretto, superstite dell'Olocausto, scrittore e autore di saggi, romanzi, racconti, memorie e poesie.

Il nostro Paese ha formalmente istituito la giornata commemorativa, con la legge 20 luglio 2000 n. 211, gli articoli 1 e 2 definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.
»

La data della liberazione di Auschwitz è raccontata da Primo Levi in La tregua dove dice: «Nella sola “fabbrica della morte” furono uccisi almeno un milione di prigionieri: uomini, donne, bambini. Quasi tutti ebrei. Ma anche polacchi, Rom, Sinti, prigionieri di guerra sovietici, testimoni di Geova e altri nemici della Germania di Hitler.»

Affinché una tragedia simile non si ripeta occorre rafforzare la resilienza dei giovani contro le ideologie razziste, perciò risulta fondamentale ricordare le cause, le conseguenze e le dinamiche che hanno spinto la dottrina totalitarista a compiere crimini così efferati.

Tutto questo è essenziale dato che misfatti di genocidio e atrocità di questo tipo, soprattutto contro le donne, continuano purtroppo a verificarsi ancora oggi.

 

Il Consiglio Comunale di Porto Torres

Giorno della Memoria 2023
Giorno della Memoria 2023  

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Ultimo aggiornamento

27/01/2023, 11:56

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